Umidità dei materiali con igrometro
Una prima mappatura dell'umidità di muri, pavimenti e solai, veloce e non invasiva. Serve a capire dove si concentra l'acqua e come si distribuisce.
Molti problemi degli edifici non si vedono, o si vedono solo quando è tardi. Con le misure strumentali raccogliamo dati su umidità, temperature, tenuta all'aria, perdite e stato dei materiali, e li usiamo per arrivare a una diagnosi che regge anche davanti a un'impresa, un condominio o un consulente di parte.
Per capire da dove viene l'acqua, quanta ce n'è e com'è l'aria che si respira.

Una prima mappatura dell'umidità di muri, pavimenti e solai, veloce e non invasiva. Serve a capire dove si concentra l'acqua e come si distribuisce.
Misura il contenuto d'acqua di un campione di materiale in modo quantitativo. Si usa per esempio sui massetti prima della posa di pavimenti in legno o resilienti.
Riferimento: UNI 10329
Coordiniamo le misure della concentrazione di radon negli ambienti chiusi, eseguite con dosimetri analizzati da laboratori riconosciuti, e progettiamo gli interventi di risanamento.
Riferimento: D.Lgs. 101/2020
Registrano per giorni o settimane le condizioni dell'aria negli ambienti. Sono indispensabili per capire se una muffa dipende dalla condensa e in quali momenti si forma.
Riferimento: UNI EN ISO 13788
Per sapere come si comporta davvero l'edificio, non solo come è stato progettato.

Mostra la temperatura delle superfici: ponti termici, isolamenti mancanti o danneggiati, infiltrazioni d'aria, zone umide.
Riferimento: UNI EN 13187
Uniamo la termografia al calcolo del ponte termico, per stimare quanto disperde e se c'è rischio di condensa e muffa.
Riferimento: UNI EN ISO 10211
Misura quanto calore attraversa davvero una parete esistente. È utile quando la stratigrafia non è nota o quando si vuole verificare un isolamento eseguito.
Riferimento: UNI ISO 9869-1
Mette l'edificio in pressione per misurare la tenuta all'aria e, insieme a termografia o fumogeni, trovare i punti da cui l'aria passa. Lo eseguiamo anche sugli edifici in legno ad alta efficienza realizzati da LignoAlp nel Centro Italia.
Riferimento: UNI EN ISO 9972
Per trovare una perdita senza rompere mezza casa.

Controllo di impianti radianti, tubazioni, quadri e componenti elettrici, dove un surriscaldamento o una zona fredda segnalano un problema.
Ascolta il rumore dell'acqua che esce dalla tubazione in pressione e permette di localizzare la perdita dall'esterno.
Una miscela di gas inerte immessa nella tubazione esce dal punto di rottura e viene rilevata in superficie. Funziona anche quando il geofono non basta.
Indaga senza demolire cosa c'è sotto pavimenti e dentro murature: tubazioni, cavità, discontinuità.
Per conoscere lo stato di calcestruzzo, murature e armature.

Una piccola sonda con telecamera, inserita in un foro di pochi millimetri, mostra cosa c'è dentro intercapedini, solai e controsoffitti.
Individua la posizione delle armature nel calcestruzzo e stima lo spessore del copriferro.
Prove non distruttive sulla qualità e l'omogeneità del calcestruzzo. Per una valutazione strutturale i risultati vanno tarati con prove su carote.
Riferimento: UNI EN 12504-2, UNI EN 12504-4
Con fessurimetri e strumenti di misura ripetuti nel tempo capiamo se una crepa è ferma o si sta muovendo, informazione decisiva prima di qualsiasi intervento.
Carotaggi, prove di compressione, prove sugli acciai e analisi dei materiali, eseguite da laboratori autorizzati ai sensi dell'art. 59 del D.P.R. 380/2001, che coordiniamo e interpretiamo.
Riferimento: D.P.R. 380/2001, art. 59
Uno strumento da solo non fa una diagnosi. Una zona fredda in termografia può essere umida o solo meno isolata; un valore alto all'igrometro può dipendere dai sali e non dall'acqua. Per questo scegliamo le indagini in base al problema, incrociamo i risultati e li confrontiamo con quello che vediamo in sopralluogo.
Spesso bastano due o tre prove ben scelte. Quando serve di più, per esempio per una valutazione strutturale, lo diciamo prima e indichiamo quali prove di laboratorio sono necessarie.
Mandaci una breve descrizione del lavoro e, se ce l'hai, la documentazione. Ti rispondiamo con una proposta che indica tempi, modalità e compenso.
Se sei un privato o un amministratore, raccontaci il problema: ti richiamiamo per capire insieme da dove partire.