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Studio GrimaudoArchitettura e ingegneria

Normativa commentata

Lavori edili: cosa deve fare il committente per la sicurezza

Chi fa eseguire dei lavori edili ha obblighi precisi in materia di sicurezza, anche se non è un tecnico e anche se i lavori li fa un'impresa di fiducia. Vediamo i principali, articolo per articolo.

Arch. Mario Grimaudo, 24 settembre 2026

Chi è il committente

È il soggetto per conto del quale si realizza l'opera: il proprietario di casa, il condominio rappresentato dall'amministratore, l'azienda che ristruttura un capannone. Può incaricare un responsabile dei lavori (art. 89 e art. 93 del D.Lgs. 81/2008), ma resta comunque tenuto a verificare che i coordinatori svolgano i loro compiti.

Quando servono il CSP e il CSE

Il coordinatore per la progettazione (CSP) e il coordinatore per l'esecuzione (CSE) vanno nominati quando in cantiere è prevista la presenza di più imprese, anche in momenti diversi (art. 90, commi 3 e 4). Basta poco: l'impresa edile più la ditta che monta il ponteggio, oppure l'impresa più l'idraulico, sono già due imprese.

Il CSP si nomina insieme all'incarico di progettazione, il CSE prima di affidare i lavori. Per i lavori privati non soggetti a permesso di costruire e di importo inferiore a 100.000 euro, i compiti del CSP li svolge il CSE (art. 90, comma 11).

Se i lavori partono con una sola impresa e poi ne entra un'altra, per esempio un subappaltatore, il coordinatore va nominato in quel momento (art. 90, comma 5).

La verifica delle imprese

Il committente deve verificare l'idoneità tecnico professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi (art. 90, comma 9, e allegato XVII). Per i cantieri sotto i 200 uomini-giorno e senza lavorazioni a rischio particolare bastano il certificato della Camera di commercio, il DURC e un'autocertificazione sul possesso degli altri requisiti.

La notifica preliminare

Prima dell'inizio dei lavori va trasmessa all'ASL e all'Ispettorato del lavoro nei casi previsti dall'art. 99: cantieri con più imprese, anche non contemporanee, e cantieri con una sola impresa oltre i 200 uomini-giorno. Copia della notifica, insieme al DURC delle imprese, va inviata al Comune che ha ricevuto il titolo edilizio.

Gli errori che vediamo più spesso

  • Nominare il CSE a lavori già iniziati, quando ormai il PSC non ha più senso.
  • Considerare "una sola impresa" un cantiere in cui il ponteggio lo monta una ditta diversa.
  • Pensare che nominare il coordinatore liberi il committente da ogni responsabilità: non è così, la verifica sul suo operato resta.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un tecnico sulla tua situazione: se hai un dubbio che riguarda il tuo edificio o il tuo cantiere, scrivici.

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